Un’altra siciliana dopo il Catania, il Palermo. Che partita si aspetta?: “Sarà una partita impegnativa, come confermano i numeri. Il Palermo in casa ha ottenuto 3 vittorie ed un pari contro il Catanzaro, sbagliando tra l’altro un rigore, se ci aggiungiamo la vittoria in Coppa Italia la deduzione è semplice, incontriamo una squadra che in casa è devastante“. Facciamo un passo indietro alla sfida con il Catania. Cosa le è piaciuto e cosa no? Da cosa si riparte?:” Dobbiamo migliorare in tutto ma non possiamo prescindere da un grande spirito di squadra e domenica c’ è stato.” Calendario di fuoco, in trasferta in Sicilia alle 21. Cosa ne pensa?: “Purtroppo la sorte ci ha riservato la trasferta più lunga nell’infrasettimanale, ma le difficoltà ci devono esaltare e spingere a tirare fuori il meglio di noi”. Dopo questi primi due mesi quasi, si è fatto un’idea del campionato?:” La mia idea è che ci sono 4 squadre con organici superiori per qualità e profondità e poi ci sono tutte le altre che hanno valori più o meno simili, tra queste però c’è una squadra che merita una citazione perché con idee, con continuità tecnica, con i giusti innesti e con un grande lavoro di staff e società è ad oggi davanti alle altre ed è la Turris.” È riproponibile il modulo con una sola punta?:” Si può giocare in mille modi, per me sono fondamentali le idee che si vogliono sviluppare in relazione alle qualità dei calciatori a disposizione.