Capolavoro. Difficile definirlo diversamente. Questo è quello che hanno fatto i ragazzi di Orlandini domenica pomeriggio nella partita interna contro il Cosenza. 3-0 e nulla da dire, o meglio, da dire c’è tanto, ma non sicuramente sul risultato, assolutamente meritato dopo una gara assolutamente dominata.

Si parte con subito un brivido per i biancazzurri; cross basso in area dalla sinistra, e Caruso calcia a botta sicura davanti alla porta, splendido Vaglica a  respingere il tiro con la difesa che allontana il pallone. Al 4′ Misuri trova un taglio delizioso in area per Nicoletti che batte a rete trovando ancora l’attento Vaglica che blocca in due tempi un tiro insidioso.
Le occasioni rossoblu sanno di preludio ad una gara complicata, come la posizione in classifica suggerisce. Invece al 13′ del primo tempo il motore in fase di riscaldamento nei dodici minuti precedenti, inizia a girare, e per i successivi 67′ o giù di li minuti, i giri aumenteranno via via fino ad andare al massimo. Sozzo, splendida prova del 10 biancazzurro, si riscopre ariete e raccoglie di testa una punizione ben calciata da Massagli, insaccando il pallone nell’ angolo basso a destra della porta cosentina. 1-0 e pubblico in festa.

Dopo il gol l’atteggiamento dei ragazzi non cambia di una virgola; anzi. Nonostante il vantaggio, infatti, il palleggio dei difensori cosentini è spesso infastidito dal pressing alto voluto e orchestrato da Orlandini, con i ragazzi in campo perfetti esecutori dei movimenti. Massagli al 16′ ci prova direttamente su punizione, Quintiero controlla la palla che sfila di poco alta. Un minuto dopo Pavone, ben servito in area da Sozzo, calcia in corsa non trovando però lo specchio di porta. Al 17′ Cantore sfiora il raddoppio; bel centro di testa del nostro difensore da pochi passi e Quintiero si salva in angolo. L’unico break cosentino al forcing biancazzurro arriverà al 21′ quando De Rose prova a concludere in porta dopo una buona ripartenza rossoblu, Vaglica però è attento e chiude in angolo.

Passano pochi minuti e la Virtus trova il meritato raddoppio. I protagonisti sono sempre gli stessi, le modalità anche. Punizione di Massagli dalla 3/4 Sozzo, in versione Vieri, salta più alto di tutti all’ altezza del dischetto, anticipando anche Quintiero in uscita, e palla che finisce in rete per il 2-0.

Matura la convinzione di poter portare a casa i tre punti, perché oltre ad aver concretizzato in fase realizzativa, la squadra appare ben disposta in campo con tutti gli undici in campo sugli scudi. Il Cosenza prova una reazione, prima al 29′ con un tiro da fuori di De Rose che Vaglica fa sfilare a lato e poi con Crispino che conclude un uno – due con Sueva non trovando di poco la porta. Sul finale di tempo Sueva impegna in acrobazia Vaglica che risponde pronto. Sul corner successivo lo stesso 10 cosentino arriva prima di tutti ma mette a lato di poco.

Il secondo tempo riparte con la conclusione dopo appena un minuto di Cavaliere, onnipresente a centrocampo, generossissima come al solito la sua prova, che non impegna più di tanto Quintiero che blocca senza problemi. Il Cosenza prova a spingersi in avanti alla ricerca di un gol che potrebbe quantomeno riaprire la gara. Sueva al 43′ si fa murare dalla difesa biancazzurra; un minuto dopo Azzinnarri ha l’occasione più nitida per i suoi, ma il suo tiro da dentro l’area finisce di pochissimo sopra la traversa di Vaglica.
La Virtus controlla bene e riguadagna metri. Al 54′ Laneve scende a destra e pesca Sozzo in area che calcia bene in porta, ma trova l’opposizione dei difensori rossoblu. E’ il preludio al gol di Pavone un minuto dopo che chiuderà definitivamente la gara. Sozzo ritorna Sozzo e si invola palla al piede sulla destra, assist basso in area per il centravanti biancazzurro che trafigge Quintiero per la terza volta.

La gara, nonostante il triplice vantaggio, resta piacevole e combattuta.Al 61′ Misuri calcia una bellissima punizione dai 20 metri, Vaglica vola sulla sua sinistra e mette in angolo. Un minuto dopo Belardi, pescato nell’ area piccola cosentina, per poco non mette dentro il 4-0. Orlandini decide di far rifiatare le sue punte; usciranno infatti tra gli applausi Sozzo e Pavone per far posto a Palmisani e Di Dato. Proprio la punta campana proverà a colpire verso la porta al 66′, bravo Quintiero a respingere il tiro. Al 70′ Vaglica neutralizza ancora ottimamente un tiro da fuori di Nicoletti. Il Cosenza prova il tutto per tutto nei restanti dieci minuti finali, ma la difesa biancazzurra non si scompone. Bravo soprattutto Cavalieri in un paio di circostanze a chiudere bene sulle iniziative avversarie. Orlandini mette nella mischia anche Lentini e Giannotti per Cantore e De Martino, ottime le loro prove. Le ultime due occasioni del match porteranno la firma di Di Dato. Prima al 75′ Palmisani lo serve splendidamente in area, ma la punta spreca sparando alto da buona posizione, poi in pieno recupero, prova il pallonetto con la porta vuota per un’ uscita di Quintiero, salvataggio di testa di un difensore cosentino in prossimità della linea porta.

Finisce dunque 3-0; Allievi che hanno fornito una prestazione maiuscola contro una pretendente alla vittoria finale del girone. Colpisce soprattutto la diligenza tattica dei ragazzi che hanno interpretato al meglio le indicazioni ricevute da Mister Orlandini. Virtus ora sola al secondo posto a due lunghezze dal Catania e con tanta voglia, ci auguriamo, di continuare il trend positivo anche domenica prossima contro la Reggina.

Tabellino Gara

Virtus Francavilla Calcio : Vaglica, Laneve, De Martino (Lentini), Cantore (Giannotti), Cavalieri, Padalino, Cavaliere, Massagli, Pavone (Di Dato), Sozzo (Palmisani), Belardi. A disposizione Lacirignola, D’Andria, Zegarelli, Ricchiuti, Lomartire. All. Gigi ORLANDINI

Cosenza : Quintiero, Pace, Annone, Misuri, Nicoletti L., De Rose, Azzinnari, Caruso, Crispino, Sueva, Nicoletti F.. A disposizione De Angelis, Bilotta, Pellegrino, De Marco, Guarascio, Cardamone, Greco, Tutino, Lanzino. All. Vincenzo PATANIA

Reti : 13′, 26′ Sozzo, 55′ Pavone


fonte : ilcalcioonline.it